|
| Cause della Solitudine | Come risolvere la Solitudine |
|
| A | B | C | D | E | F | G | H | I | L | M | N |
| O | P | Q | R | S | T | U | V | Z | X | Y | W |
| Esistenzialismo/Essere |
|
Questo
articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License
Essere (filosofia)Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a: Navigazione, cerca
[modifica] PremessaIl termine "Essere" (di seguito E), viene usato principalmente in 3 modi: 1. Esistenza: per esprimere il fatto che una certa cosa esiste; ad esempio, "l'erba è (= c'è, esiste)", ma anche "l'unicorno è (almeno nella fantasia di chi lo pensa)". 2. Identità: ad esempio "i francesi sono gli abitanti della Francia", "Umberto Eco è l'autore de Il nome della rosa" 3. Predicazione: per esprimere una proprietà di un certo oggetto; ad esempio "la mela è rossa". Quanto sopra riportato è una generalizzazione che, se consente di comprendere i principali usi del vocabolo, non rende conto della varietà dei significati e delle implicazioni che il concetto di E ha avuto nel corso della storia della filosofia. È necessario pertanto prendere in esame il concetto di E così come è stato analizzato dai vari filosofi nel corso della storia. Si può premettere che, da una parte in filosofia l'E è stato considerato non solo un verbo ma anche un sostantivo (l'Essere come "tutto ciò che è" o come "il fatto che X esista", etc..); dall'altra che identità e predicazione sono oggetto di studio anche di un'altra disciplina, la logica, per cui le generiche definizioni sopra riportate sarebbero imprecise. [modifica] Parmenide e la scuola di EleaIl filosofo che per primo mette a tema esplicitamente il concetto di essere è Parmenide di Elea (VI-V sec. A.C.); l'esordio della riflessione filosofica sull'essere si esprime mediante una lapidaria formula, la più antica testimonianza in materia:
La scuola eleatica non era
riuscita a risolvere il problema dell'archè: l'atomismo
democriteo che ne costituisce la formulazione più avanzata continuava a
presupporre gli
atomi e uno
spazio vuoto, diverso dagli atomi, in cui essi potessero muoversi. Se A è l'essere, e B non è A,
allora B è non-essere, ossia non è. Questo ragionamento impediva di parlare
di enti e portava alla negazione del divenire, che gli antichi non
riuscivano a spiegare. [modifica] AristoteleIl primo filosofo a porsi in
maniera sistematica ed evidente il problema del concetto di essere è
Aristotele. Aristotele fa coincidere la
metafisica con l'ontologia,
infatti definisce la metafisica come lo studio dell'essere. [modifica] HeideggerIn età moderna il concetto di
essere si viene a confondere con quello di ente e di essente.
Martin Heidegger dirà addirittura che già da
Platone è iniziata l'incomprensione da cui ha origine l'oblio
dell'essere, incomprensione data dal fatto che si ricerca il senso
dell'essere a partire dagli essenti.
Immanuel Kant stesso riportò l'essere al concetto di esistenza reale
percepita dai sensi. E ancora il
neopositivismo e il
neocriticismo hanno considerato l'essere come un concetto che non ha una
sua adeguata definizione linguistica. Heidegger, nella prima parte della sua filosofia, quella di "Essere e tempo" per intenderci, inizia lo studio dell'essere a partire dagli essenti e in particolare da quell'essente caratterizzato dall'esistenza che è l'uomo. Successivamente si accorge che il metodo adeguato, invece, per uno studio non è quello di partire dagli essenti fino all'essere ma dall'Essere per arrivare agli essenti. Essere è l'infinito di "è" e in opposizione all'empirismo logico e al neokantismo, Heidegger afferma che l'essere si manifesta proprio attraverso la parola e in particolare attraverso il linguaggio poetico. Infine darà come prospettiva in cui l'essere può manifestarsi quella del tempo poiché la parola stessa ha dimensione temporale e ci parla della storicità dell'essere. [modifica] Voci correlate[modifica] Altri progettiFilosofia | Portale Filosofia | La Botte di Diogene | Categoria:Filosofia Storia della filosofia | Filosofi | Discipline filosofiche | Opere filosofiche Aiutaci partecipando al Progetto:Filosofia e/o ampliando uno stub di filosofia! Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Essere_%28filosofia%29" |
|||||