|
|
| A | B | C | D | E | F | G | H | I | L | M | N |
| O | P | Q | R | S | T | U | V | Z | X | Y | W |
|
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License ImpotenzaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a: Navigazione, cerca
Impotenza è un termine che può indicare, in senso generico, la condizione di una persona che non ha la forza, i mezzi, le capacità o l'autorità per operare, agire o compiere un atto efficacemente. In medicina l'impotenza è una incapacità di un organo di svolgere la propria funzione correttamente. Questa può essere "primaria" quando è sempre presente e "secondaria" quando non è cronica e sopraggiunge in seguito a patologie specifiche. [modifica] Impotenza sessualeIn particolare si parla di impotenza sessuale riferendosi ad una situazione per la quale il maschio è impossibilitato a procreare, a causa di alterazioni morfologiche o di scarsa mobilità degli spermatozoi, oppure a causa dell'incapacità di raggiungere o mantenere l'erezione durante l'atto sessuale.
[modifica] L'impotenza per il dirittoNel diritto canonico e civile vengono considerati due tipi di impotenza:
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Impotenza" |
|
Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License
Disfunzione erettileDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.Vai a: Navigazione, cerca Questa voce di medicina è solo un abbozzo: contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
[modifica] DefinizioneLa disfunzione erettile, chiamata in passato impotenza viene definita come “l'incapacità del soggetto di sesso maschile a raggiungere e/o mantenere un'erezione sufficiente a condurre un rapporto soddisfacente”. [modifica] EpidemiologiaSi tratta di un disturbo che interessa milioni di uomini nel mondo alterandone significativamente la qualità della vita. In Italia si stima stima che circa 3 milioni di uomini ne siano affetti, con una prevalenza globale del 13% (pari al 2% tra 18 e 34 anni e del 48% oltre i 70 anni). [modifica] ClassificazioneViene distinta in primaria o secondaria rispettivamente se è manifestata fin dall'inizio dell'attività sessuale del soggetto o se è intervenunta in un secondo momento, dopo un periodo di attività sessuale soddisfacente. Si parla di inoltre di disturbo generalizzato o situazionale a seconda se è sempre presente nell'attività sessuale dell'uomo o soltanto in determinate situazioni, attività o partner. Può infine essere di natura prevalentemente psicologica o organica[1]. [modifica] CauseLe cause possono riguardare numerosi fattori fisici e psicologici, spesso concomitanti e in reciproca int ai 60-65 anni, tra le più comuni vi sono l'ansia, la depressione, conflitti intrapsichici profondi ma anche lo stress e i condizionamenti ambientali[2]. Un ruolo centrale è assunto dalla cosiddetta “ansia da prestazione” che determina un effetto inibitorio sulle erezioni ed è frequente nei giovani alle prime esperienze sessuali o dopo il verificarsi di un primo fallimento nei rapporti sessuali. Una recente ricerca italiana ha individuato un significativo legame tra la disfunzione erettile e la difficoltà nel riconoscere ed esprimere le proprie emozioni o alessitimia[3]. Le cause organiche possono essere di tipo endocrino (ipogonadismo, iperprolattinemia), di tipo vascolare (sia di natura venosa che arteriosa), di tipo neurologico (Parkinson, Alzheimer, traumi spinali, neuropatia periferica), legati a malattie croniche (diabete, insufficienza renale o epatica), derivanti dall'uso di farmaci (terapie ormonali, psicofarmaci, antipertensivi) o da trattamenti medici (prostatectomia radicale, cistectomia, radioterapia per cancro prostatico). Sono stati infine riconosciuti numerosi fattori di rischio che aumentano la probabilità di insorgenza di una DE tra i quali l'età, il fumo, il consumo cronico di alcol e droghe, l'ipercolesterolemia e l'obesità. [modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Riferimenti bibilografici
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Disfunzione_erettile" |