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rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Infarto_del_miocardio Cronologia http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Infarto_miocardico_acuto&action=history Infarto miocardico acutoDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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Infarto del miocardio)
Raffigurazione schematica di un infarto per
occlusione del ramo ascendente dell'arteria
coronaria sinistra
L'infarto miocardico I21 è la necrosi ischemica del tessuto cardiaco su base ateromatosa coronarica con stenosi severa. La sindrome miocardica acuta comporta tre entità (American College of Cardiology 2000)
Epidemiologia [modifica]L'incidenza
mostra grandi variazioni geografiche: <100/100.000/anno in Giappone, tra i
100-200 nei paesi mediterranei, circa 300 in
Germania,
America settentrionale, Paesi Bassi,
Polonia,
300-400 in
Danimarca e
Scandinavia, 400-500 in Irlanda, Inghilterra e in Ungheria, più di 500
in Irlanda del Nord, Scozia,
Finlandia.
Eziopatogenesi [modifica]Aterosclerosi con numerosi fattori di rischio. 1) Fattori predisponenti non influenzabili sono
2) Fattori di rischio di primo ordine
3) Fattori di rischio di secondo ordine
Se son presenti due fattori di primo ordine, il rischio di sviluppare una coronaropatia si quadruplica. Se son presenti tre fattori di primo ordine, il rischio aumenta di 10 volte. Attualmente è in corso di studio una possibile concausa all'aterosclerosi di natura infettiva (infezione persistente di Chlamydia pneumoniae?). Nell'infarto al di sotto dei 30 anni si rileva
Fattori scatenanti:
Diagnosi [modifica]
Clinica [modifica]
Laboratorio [modifica]In laboratorio si indivdua un'elevazione di
Un rapporto CK/GOT inferiore a 10 sostiene l'ipotesi
di infarto miocardico, mentre è superiore negli insulti del muscolo
periferico. Un'elevazione simultanea della
GPT gioca un ruolo nella diagnostica epatica (o una
stasi epatica nello
scompenso cardiaco destro).
Elettrocardiogramma [modifica]L'ECG
può non essere positivo nelle prime 24h dopo un infarto. Segni diretti d'infarto
Un blocco di branca sinistra (BBS) precedente l'infarto può dissimulare le modificazioni elettrocardiografiche tipiche dell'infarto.
Evoluzione [modifica]
La mortalità è aumentata proporzionalmente all'aggravarsi dell'insufficienza cardiaca. Secondo la classificazione di Killip
Trattamento [modifica]
La terapia preospedaliera di un sospetto IMA si basa
su 4 principi, sintetizzati dall'acronimo MONA:
Nitrati per via orale,
eventualmente con pompa a perfusione.
L'ASA
nell'immediato diminuisce la mortalità di più del 20%.
Betabloccanti diminuiscono il
rischio di fibrillazione ventricolare e riducono l'ospedalizzazione.
Collegamenti esterni [modifica]
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Raffigurazione schematica di un infarto per
occlusione del ramo ascendente dell'arteria
coronaria sinistra
L'infarto miocardico I21 è la necrosi ischemica del tessuto cardiaco su base ateromatosa coronarica con stenosi severa. La sindrome miocardica acuta comporta tre entità (American College of Cardiology 2000)
Epidemiologia [modifica]L'incidenza
mostra grandi variazioni geografiche: <100/100.000/anno in Giappone, tra i
100-200 nei paesi mediterranei, circa 300 in
Germania,
America settentrionale, Paesi Bassi,
Polonia,
300-400 in
Danimarca e
Scandinavia, 400-500 in Irlanda, Inghilterra e in Ungheria, più di 500
in Irlanda del Nord, Scozia,
Finlandia.
Eziopatogenesi [modifica]Aterosclerosi con numerosi fattori di rischio. 1) Fattori predisponenti non influenzabili sono
2) Fattori di rischio di primo ordine
3) Fattori di rischio di secondo ordine
Se son presenti due fattori di primo ordine, il rischio di sviluppare una coronaropatia si quadruplica. Se son presenti tre fattori di primo ordine, il rischio aumenta di 10 volte. Attualmente è in corso di studio una possibile concausa all'aterosclerosi di natura infettiva (infezione persistente di Chlamydia pneumoniae?). Nell'infarto al di sotto dei 30 anni si rileva
Fattori scatenanti:
Diagnosi [modifica]
Clinica [modifica]
Laboratorio [modifica]In laboratorio si indivdua un'elevazione di
Un rapporto CK/GOT inferiore a 10 sostiene l'ipotesi
di infarto miocardico, mentre è superiore negli insulti del muscolo
periferico. Un'elevazione simultanea della
GPT gioca un ruolo nella diagnostica epatica (o una
stasi epatica nello
scompenso cardiaco destro).
Elettrocardiogramma [modifica]L'ECG
può non essere positivo nelle prime 24h dopo un infarto. Segni diretti d'infarto
Un blocco di branca sinistra (BBS) precedente l'infarto può dissimulare le modificazioni elettrocardiografiche tipiche dell'infarto.
Evoluzione [modifica]
La mortalità è aumentata proporzionalmente all'aggravarsi dell'insufficienza cardiaca. Secondo la classificazione di Killip
Trattamento [modifica]
La terapia preospedaliera di un sospetto IMA si basa
su 4 principi, sintetizzati dall'acronimo MONA:
Nitrati per via orale,
eventualmente con pompa a perfusione.
L'ASA
nell'immediato diminuisce la mortalità di più del 20%.
Betabloccanti diminuiscono il
rischio di fibrillazione ventricolare e riducono l'ospedalizzazione.
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Per infarto si intende la necrosi di un tessuto per ischemia, cioè per grave deficit di flusso sanguigno. Clinicamente l'infarto è una sindrome acuta provocata da una insufficiente irrorazione sanguigna (ischemia) ad un organo o a parte di esso, per una occlusione improvvisa o per una stenosi critica delle arterie che portano il sangue in quel distretto dell'organismo. La causa è costituita nella quasi totalità dei casi dall'aterosclerosi. Quando vanno incontro ad ulcerazione, le placche aterosclerotiche possono provocare occlusione arteriosa acuta (e quindi infarto), sia attraverso la formazione di emboli che attraverso la trombosi sovrapposta all'ulcerazione. L'infarto miocardiaco, dove l'organo interessato è il cuore e l'infarto cerebrale (responsabile dell'80% dei casi di ictus) sono le più frequenti cause di morte nei paesi occidentali; più raramente, si possono avere casi di infarto epatico, infarto intestinale, eccetera. I sintomi sono diversi a seconda dell'organo interessato, tuttavia il sintomo principale è rappresentato da dolore acuto (ad insorgenza improvvisa), di varia intensità; è però possibile che l'infarto sia clinicamente asintomatico, soprattutto qualora sia di dimensioni molto piccole. La regione colpita da infarto diviene necrotica (è questa necrosi che scatena i sintomi acuti): se il malato sopravvive alla fase acuta dell'infarto, l'organismo riassorbe i tessuti morti senza rigenerare la parte persa (cosa impossibile senza afflusso di sangue), ma forma in quella zona una cicatrice di tessuto connettivo fibroso, e l'organo interessato perde definitivamente una parte della sua funzionalità.
[modifica] FormeLe forme cliniche più frequenti sono:
Il più frequente fra tutti è quello del miocardio, tanto che l'uso della parola infarto indica comunemente quello a carico del cuore.
[modifica] Voci correlate
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