|
|
| A | B | C | D | E | F | G | H | I | L | M | N |
| O | P | Q | R | S | T | U | V | Z | X | Y | W |
| Come risolvere la Solitudine | Incontrarsi
nei seguenti luoghi Punto d'incontro |
| Questo articolo è rilasciato sotto i termini della
GNU Free Documentation License Esso utilizza materiale tratto da http://it.wikipedia.org/wiki/Mammella Cronologia/Autori: http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mammella&action=history MammellaDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Profilo di un capezzolo. La mammella è un organo ghiandolare che secerne il latte. Si tratta della struttura caratterizzante l'intera classe dei mammiferi.
[modifica] Anatomia umanaLa mammella è un organo pari (due nell'uomo) e
simmetrico, posto nella regione anteriore del
torace, ai lati della linea mediana, localizzate tra il terzo e il sesto
spazio intercostale. Con il termine seno ci si riferisce allo spazio compreso tra le mammelle. Nel linguaggio comune, questo termine viene spesso usato in riferimento all'organo stesso. Va però precisato che tale termine, in riferimento alla mammella femminile, risulta essere errato, poiché il termine indica una concavità (come si può intuire da espressioni come in seno a, oppure insenatura, le quali indicano entrambe qualcosa che sta dentro, all'interno); il lemma deriva infatti dal latino sinus, -us cioè sinuosità, in particolare la sinuosità concava formata dalle pieghe di una veste. [modifica] La mammella femminileLa mammella femminile può essere idealmente suddivisa in quattro quadranti, costituiti da due linee perpendicolari che si intersecano presso il capezzolo. [modifica] StrutturaVista in sezione della mammella
femminile Più nel dettaglio, il tessuto mammellare è composto da:
Presso l'apice della mammella, si trova una sporgenza esterna di forma conica nota come capezzolo. Nella regione apicale, il capezzolo presenta strutture note come pori lattiferi, 15-20 forellini che costituiscono lo sbocco dei dotti galattofori. Esso è circondato dall'areola, una regione circolare pigmentata avente diametro di 3-5 cm. L'areola è costituita da piccole sporgenze, generate dalla presenza sottostante di ghiandole sebacee. Sia il capezzolo che l'areola sono dotati di fibre muscolari lisce che ne permettono la contrazione. La contrazione genera l'erezione del capezzolo ed il corrugamento dell'areola. Ciò permette, nel periodo dell'allattamento, un agevole deflusso del latte. Il latte è il nutrimento che, in seguito al parto, la madre fornisce al neonato. Il secreto della ghiandola mammaria è, inizialmente, una sostanza amarognola particolarmente ricca di proteine, detta colostro. Successivamente ha inizio la secrezione di latte vero e proprio. [modifica] Modificazioni della mammellaLa mammella subisce notevoli modificazioni durante la
gravidanza. L'areola, infatti, assume una colorazione più scura ed
aumenta di diametro. Ciò è legato essenzialmente all'azione degli
ormoni gonadotropi e, successivamente, dalla
prolattina. La consistenza, poi, aumenta notevolmente in seguito al
parto, durante il periodo dell'allattamento. [modifica] La mammella maschileL'organo maschile è decisamente meno sviluppato di quello femminile. Nel maschio la mammella è costituita da un piccolo rilievo, con una piccola areola ed un piccolo capezzolo. La struttura ghiandolare sottostante, è composta da un numero ridotto di strutture alveolari prive di lume. Esistono dotti lattiferi, ma sono brevi e privi di vere e proprie ramificazioni. Durante l'adolescenza, in ogni caso, può esserci un aumento anche delle dimensioni della mammella maschile (ginecomastia puberale). Tale aumento, in realtà, è seguito solitamente da una regressione in un tempo breve (uno-due anni). [modifica] Anomalie e patologie della mammella
Tra le patologie che colpiscono la mammella figurano patologie genetiche e patologie legate allo sviluppo. Tra le patologie genetiche figurano la politelia (la presenza di un soprannumero di capezzoli) o la polimastia (soprannumero di ghiandole mammarie). Tra le patologie legate allo sviluppo, si può
verificare nei maschi uno sviluppo volumetrico mono o bilaterale, detto
ginecomastia.
Possono anche verificarsi casi in cui una o entrambe le mammelle siano mancanti, sebbene anomalie di questo tipo siano in genere correlate a malformazioni sistemiche ben più gravi, generalmente incompatibili con la vita. In ogni caso, le patologie vere e proprie sono legate a problemi nel delicato equilibrio degli ormoni provenienti essenzialmente da surrene e, soprattutto, ipofisi. Altri fattori determinanti lo sviluppo di patologie sono eventuali lesioni traumatiche a cui la mammella viene sottoposta o processi infiammatori cronici, che possono sfociare o complicare le forme tumorali. [modifica] Chirurgia plastica del seno
La chirurgia plastica è in grado di rimodellare il seno, a scopo di miglioramento estetico oppure per riparare i danni indotti da interventi quali l'asportazione di un tumore. Di frequente, vengono utilizzate protesi al silicone che sono durature e non tossiche. Tali protesi però potrebbero necessitare di una sostituzione e possono portare, sul lungo periodo, a delle contratture capsulari di vario grado che possono modificare la forma del seno e la sua consistenza. [modifica] Altri progetti[modifica] Voci correlate
|