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Tristezza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

 

La tristezza è una emozione contraria alla gioia e alla felicità. Essa può essere provata in condizioni normali, durante la vita di tutti i giorni, oppure a causa di un evento particolarmente drammatico, come una perdita o un lutto.

Il momento della tristezza rappresenta l'incontro tra il desiderio e i suoi limiti propri. Non è l'esterno che in qualche modo delimita il desiderio, bensì questi limiti sono costitutivi del desiderio stesso. Accettare la propria limitatezza aiuta in qualche modo a superare la tristezza.

Questo sentimento è proprio soprattutto degli artisti, che cercano continuamente di superare sé stessi. Molti pittori, poeti, musicisti hanno prodotto le loro migliori opere in momenti di grande tristezza e malinconia.

La tristezza è un sentimento fisiologico se limitato ad occasioni circoscritte. Se questa situazione perdura per lunghi periodi si parla di depressione.

 

Voci correlate

_____________________Occhiali Scuri:
Camminando nel centro,le luci della città vedo accendersi! Intorno a sè le persone hanno tutte gli occhiali scuri; Non hanno occhi per vedere.
Ogni passo è come una lettera,ogni chilometro una frase.
Si ferma! davanti  a sè un muro,..., il muro!
****Scritta da Iaphet Elli il 15/11/2005

_____11 Settembre 2006/11 Settembre 2001
In Ricordo dei morti delle Twin Towers: For The New York People
Poesia del Poeta Italiano Iaphet Elli sito web www.iaphet.com
Titolo:
Sono morto

Sono morto,

Da macerie sepolto...

La mia casa

Scomparsa, non più vedo!

Caro futuro...

Un tuono!

Improvvisamente

Ha distrutto la mia mente;

A fondo...

Onde aeree,

I miei orecchi s'incendiano,

Lacrime, scendono

Da ascensori, che

Luce

Non vedranno più...

Copyright © Iaphet Elli
www.iaphet.com

__________________La Shoah - ossia lo sterminio degli ebrei viene dai più ricordato come il culmine del razzismo nazista, la cosiddetta "Soluzione Finale" che avrebbe dovuto risolvere per alcuni "il problema", in quegli anni gli Ebrei.

Ma ad essere sterminati non erano "solo" gli ebrei, ma anche tutti coloro che secondo i nazisti erano considerati diversi o, ancor peggio non adatti a proseguire il progetto di un loro progetto di razza perfetta!

Fortunatamente ai giorni nostri in Europa non si stermina più nessuno direttamente! Purtroppo ciò avviene indirettamente perché perpetrata verso persone che per alcuni vengono considerate in determinati momenti "Diverse".

Prevale per lo più nei ragazzi a scuola, quando uno esce dagli schemi della società modello che si viene a creare ,oppure quando questi viene ad avere problemi come si può considerare il possedere occhiali da vista come negli anni '70, quando non erano di moda, o altro ancora come potrebbe essere l'apparecchio per i denti.

Razzismo non è il semplice anche se GRAVE, io bianco e tu nero, ma il dolore quotidiano che nel profondo dell'animo si viene a creare in una persona e che rimarrà indelebile per tutta la vita.

Ogni parola andrebbe misurata, perché ogni parola deve essere vista come tanti piccoli sassolini che lanciati in uno stagno vengono a creare tanti piccoli cerchi, che nel piccolo non sono niente ma che allargandosi penetrano nelle profondità di una persona!
Iaphet Elli